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Organizzare un itinerario in Kenya è una delle fasi più delicate nella preparazione del viaggio.
Il Paese offre esperienze molto diverse tra loro, safari, natura, città e mare, e scegliere come combinarle richiede parecchia attenzione, soprattutto se è la prima volta nel Paese.
Molti viaggiatori desiderano visitare il Kenya fai da te, senza affidarsi ai pacchetti standard delle agenzie viaggi, ma allo stesso tempo sentono il bisogno di avere una struttura chiara prima di partire.
Nelle prossime righe quindi ti aiuto a capire come organizzare un viaggio in Kenya in autonomia, cosa è davvero realistico includere, quali errori evitare e quando un itinerario su misura può fare la differenza.
Ovviamente il tutto è frutto della mia esperienza visto che scrivo questo articolo proprio durante il mio terzo viaggio in questo magnifico Paese.

Si può organizzare un viaggio in Kenya fai da te?

Sì, un viaggio in Kenya può essere organizzato in autonomia, soprattutto se non sei alle prime armi e sei un amante della pianificazione.
È però importante sapere che non tutte le scelte hanno lo stesso peso.
In Kenya il periodo dell’anno, i parchi selezionati e le distanze tra una zona e l’altra incidono moltissimo sull’esperienza finale.
Molte difficoltà non nascono durante il viaggio, ma prima della partenza, quando si devono prendere decisioni che non sempre sono intuitive per chi non conosce il Paese.
Sbagliando periodo potresti incorrere in un clima poco adatto all’esplorazione della savana, oppure trovare le spiagge non ancora nel loro massimo splendore.
Un itinerario mal costruito inoltre potrebbe farti passare in auto più tempo del previsto, e fidati che otto ore su una jeep in strade sterrate sono davvero dure.
Insomma puoi assolutamente pensare di organizzare tutto in autonomia, ma dovrai fare uno studio approfondito della destinazione e non improvvisare.

Quanti giorni servono per un viaggio in Kenya?

Dieci/dodici giorni rappresentano una durata ideale per chi vuole vivere un primo viaggio in Kenya senza correre troppo.
È una soluzione perfetta per chi desidera:

  • Combinare safari e mare
  • Evitare spostamenti continui
  • Avere un ritmo equilibrato
  • Vivere il Paese in modo graduale

Non è invece la scelta più adatta se desideri visitare più parchi e attraversare diverse regioni del Paese in poco tempo.

Cosa si può includere in un viaggio di 10/12 Giorni in Kenya?

viaggiare in Kenya

Con questi giorni a disposizione è possibile costruire un itinerario completo, purché si facciano scelte mirate.

Generalmente l’itinerario include:

  • L’arrivo in città: che in base alla scelta dei parchi che vuoi visitare sarà o Nairobi o Mombasa.
  • Almeno tre giorni tra parchi e riserve naturali: che ovviamente andranno scelti con criterio in base alle distanze.
  • Il resto del viaggio sulla costa: spesso la scelta ricade su Watamu o Diani, ma per un approccio più local e meno turistico si potrebbe valutare anche Kilifi.

Il punto centrale non è quante tappe inserire, ma come collegarle tra loro nel modo più logico e sostenibile.
Per rendere tutto più concreto, ecco un esempio realistico di itinerario, pensato per chi desidera unire safari e mare.


Itinerario safari e mare da Mombasa:
Arrivo a Mombasa.
Dopo una notte di riposo, ci si sposta verso i parchi più indicati per la zona (Tsavo East, Tahita hills etc...)
Spoiler: non esiste un parco migliore dell'altro, ognuno ha le sue particolarità, ed ognuno di loro ti farà provare emozioni diverse se scelti nel giusto modo.
Finiti i giorni di avventura, si torna verso la costa con destinazione finale a Diani, dove potrai organizzare diverse escursioni di mare, vivere la vita locale o semplicemente rilassarti.
Volo di rientro da Mombasa.

Itinerario safari e mare da Nairobi:
Arrivo a Nairobi dove trascorrerai la prima notte per rifocillarti.
Il secondo giorno partenza all'alba per raggiungere i parchi più iconici, come il Masai Mara o per un safari in bici all' Hell's Gate National Park.
Qui la pianificazione dev'essere davvero accurata, perchè le distanze sono molto importanti (solo per raggiungere il Masai Mara da Nairobi ci vogliono più di quattro ore), quindi non improvvisare, affidati ad agenzie qualificate e segui i loro consigli.
Una volta finito il safari si torna a Nairobi e con un volo interno si raggiunge Malindi, con destinazione finale su Watamu per gli utimi giorni di relax o esplorazione.

Questi, ovviamente, sono solo due idee di itinerari tra i più classici, ma ci sono davvero un’infinità di soluzioni per scoprire il Kenya in maniera autentica godendosi ogni momento.



Gli errori più comuni nell’organizzare un itinerario in Kenya

Uno degli errori più frequenti, non smetterò mai di ripeterlo è sottovalutare le distanze.
Anche se sulla mappa tutto sembra vicino, gli spostamenti richiedono tempo e pianificazione.
Un altro errore riguarda la scelta dei parchi e delle riserve naturali, non sempre sono adatti in ogni stagione, e potresti ritrovarti a faticare nell’avvistamento o, peggio ancora, rimanere impantanato con la jeep per le troppe piogge.
Infine, cercare di vedere troppe cose in pochi giorni porta spesso a viaggi stancanti, con poco tempo per godersi davvero ogni tappa.
Il mio motto ormai è, meglio meno tappe ma vissute al meglio.

Quanto costa un viaggio di 10/12 giorni in Kenya

perché andare in Kenya

Il costo di un viaggio in Kenya varia sensibilmente in base a diversi fattori, come il periodo dell’anno, tipo di safari, categoria degli alloggi e modalità di spostamento.
Il safari e il volo aereo rappresentano generalmente la voce di spesa principale, ed è proprio per questo che vanno scelti con attenzione.
Un itinerario ben progettato permette spesso di ottimizzare il budget, evitando spese inutili e concentrando le risorse sulle esperienze che fanno davvero la differenza.


Quando conviene scegliere un itinerario personalizzato

Organizzare un viaggio in Kenya fai da te è possibile, ma non sempre è la soluzione più serena, soprattutto se è la prima esperienza nel Paese.
Molti viaggiatori desiderano libertà, ma allo stesso tempo sentono il bisogno di partire con un progetto chiaro, costruito in modo coerente.
Un itinerario personalizzato permette di:

  • scegliere i parchi più adatti al periodo
  • distribuire correttamente i giorni
  • evitare spostamenti inutili
  • costruire un viaggio in linea con il proprio stile

In questo modo si mantiene l’autonomia, ma si viaggia con maggiore sicurezza.



Perché posso aiutarti a creare il tuo itinerario in Kenya

Ho viaggiato più volte inKenya e continuo a scoprirlo sempre di più, in questo momento sono a Kilifi senza una data di rientro.
Smettere di essere una viaggiatrice di passaggio mi ha permesso di avere uno sguardo molto pratico sulla pianificazione di un viaggio così importante.
Capire cosa funziona davvero, quali scelte incidono di più sull’esperienza e come adattare ogni itinerario alla persona che ho davanti.
Non propongo soluzioni standard, per quello ci sono i pacchetti all inclusive.
Ogni itinerario nasce dall’ascolto del tuo progetto di viaggio, del periodo in cui partirai, del tuo budget e delle tue aspettative.
Il mio obiettivo è aiutarti a costruire il Kenya giusto per te, senza stress e senza improvvisazioni.

Conclusioni

Se hai ancora intenzione di organizzare il tuo viaggio in autonomia ti consiglio di leggere tutti gli articoli relativi al Kenya che trovi su questo blog, sono sicura che troverai degli spunti che potrebbero servirti.
Se invece vuoi andare sul sicuro contattami in privato ed organizzeremo insieme il viaggio dei tuoi sogni.












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